Citè 2018: Compagnia Roberto Magro in “Silenzio”

5 e 6 maggio 2018
ore 20 Apericena con performance degli allievi FLIC
ore 21 Spettacolo
Ingresso € 13 intero e € 10 ridotto
INFO E PRENOTAZIONI
FLIC Scuola di Circo – Via Magenta 11, 10128, Torino, dalle 10 alle 18  |  Tel 011530217   |  booking@flicscuolacirco.it

Nelle serate del 5 e 6 maggio viene  presentato il debutto italiano di “Silenzio” della compagnia Roberto Magro, spettacolo di circo contemporaneo, danza e teatro d’oggetti coprodotto dalla FLIC Scuola di Circo insieme al Mercat de les Flors di Barcellona,  all’associazione catalana 30defebrer  e a diversi altri sostegni e residenze creative.
Prima dello spettacolo, dalle ore 20 nel grande foyer del teatro, numerosi allievi della FLIC saranno i protagonisti di performance circensi realizzate con la regia di Jean-Michel Guy, e nate da uno stage intensivo di tutta la settimana condotto dal regista francese. Durante le performance il pubblico avrà la possibilità di gustare un ottimo apericena, con costo a parte rispetto al ticket di ingresso dello spettacolo.

C’è sempre uno spazio tra due parole, due suoni, due secondi.
Questo spazio si chiama Silenzio.
E’ il movimento che non si vede, ma si percepisce, è l’anima della respirazione.
È la distanza che si apre tra noi e il mondo quando naufragano il prima e il dopo.

Un lavoro che vuole dare voce alle donne che hanno sempre vissuto il silenzio, nelle loro relazioni, nel loro quotidiano, nella loro gioia e nella loro rassegnazione. Donne che hanno dovuto accettare una realtà lontana dalla loro, donne capaci di sopportare nel silenzio al quale sono state costrette, un mondo  duro, ostile insensibile alle loro voci poetiche.
Il tema scelto rappresenta in carattere generale una metafora del tempo in cui viviamo e il desiderio di stimolare la riflessione sopra l’importanza della poesia come atto di libertà e di espressione di fronte a qualsiasi situazione.

Tutto ciò attraverso il linguaggio poetico del circo contemporaneo e della danza, possibilità d’espressione di un mondo d’istinti. Per Roberto Magro, “il circo e la danza non rappresentano la realtà, creano immagini, cercano di esprimere i propri contenuti nella libera composizione delle idee, forme e colori, usando immaginazione e senza imitare la realtà.Quando questo astrattismo procede in maniera completamente autonoma dalla realtà, cercando di trovare forme diverse ed inedite da quelle esistenti, diventa procedimento di totale invenzione. Il gesto creativo, l’opera, diventa traccia esistenziale.”
La creazione si articola sul piano narrativo nell’intreccio tra cinque donne ed un uomo.
Cinque storie di donne le cui relazioni si intrecciano in una misteriosa ricerca dell’origine del loro attuale silenzio.
Chi di loro è la Madre, chi di loro la Figlia, chi di loro l’Amica, chi di loro l’Estranea e chi la Rivale di sempre? La presenza di un’unica figura maschile, marionettista silenzioso che segretamente muove i fili delle relazioni, lontano da loro (e per questo presente), rappresenta l’essenza dell’incontro. La relazione con il vuoto e la poesia del silenzio sono la base della ricerca di un’estetica che privilegia una narrazione “cinematografica”  dove i personaggi  vivono un constante disequilibrio tra presente passato e futuro, alla ricerca di una trascendenza .
La relazione tra il mondo interiore dei personaggi,  la paralassi dell’immaginario e la ricerca di un incontro che evoca, risveglia il mondo di istinti nascosto dentro ogni persona, sono gli elementi per la costruzione del paradosso scenico capace di trasformare un’assenza in una presenza e una  dolce parola sussurrata in un grido soffocato.

La creazione si ispira agli scritti e alla vita di due grandi poeti e scrittori del 900, Alda Merini e Mario Benedetti.
“Ho bisogno di silenzio” è la poesia di riferimento di Alda Merini, grande poetessa rinchiusa in un ospedale psichiatrico e vittima di 46 eletroshock, definita  a torto la poetessa della pazzia, attraverso l’atto creativo della scrittura riuscì ad alleviare le  sue sofferenze interne. Visse gli ultimi anni della sua vita grazie ad un sussidio dello stato Italiano. Oggi è considerata una tra le più grandi poetessa dell’amore .
“Andamios” è il libro di riferimento di Mario Benedetti, scrittore uruguaiano di origine italiana scomparso nel 2009, autore il cui modo di fare poesia, in cui silenzio e parola strappata al silenzio convivono, ha cercato di raccontare l’esistenza fragile dell’uomo. Un poeta ed una persona ricca di conoscenza ma umile e costantemente disposto ad ammettere i suoi non saperi e le sue illimitatezze.

La scelta degli artisti è figlia della grande ammirazione che il regista prova nei confronti delle loro traiettorie e della loro capacità di trasformare la loro tecnica in materia poetica. La contorsione, il palo cinese, l’acrobatica, i portes acrobatici , la danza sono per Sara, Wania, Anna, Julie, Alice e Ania la base sulla quale hanno saputo costruire un linguaggio unico  e organico arricchito dalla loro passione per l’attore di circo, la musica e recentemente le figure animate (marionette, ombre cinesi ect).

I crediti:

Idea originale e regia Roberto Magro
Con Julie Bergez, Anna Buraczynska, Wanja Kahlert, Anna Pascual, Sara Sguotti, Alice Rende
Composizione musicale Simon Thierrée
Consiglio artístico Jean-Michel Guy
Costruzione e scenografia Benet Jofre, Andrea Avoledo
Disegno luci Thomas Bourreau
Costumi Elettra del Mistro
Maschere e marionette Eleonora Spezi
Sguardo esterno Pietr e Matej Forman
Fotografie Sergio Grispello
Consulente poetico Pietro Rosa
Video Francesco Zanet
Produzione esecutiva Juliette Beaume / 30defebrer
Coproduzione Mercat de les Flors, 30defebrer, Flic Scuola di Circo
Altri aiuti:Dispositivo Compagnonnage di De Mar a Mar Pirineos de Circo (con il sostegno de Interreg Poctefa), Associazione Brocante, Comune di Tramonti di Sopra
Residenze: Subtopia, Circolo Operaio di Frisanco, Cronopis Espai de Circ de Mataró, Graner – Mercat de les Flors,La Central del Circ,La Grainerie, CIRCa-Pôle National Cirque- Auch Gers Occitanie

Data

05 Mag 2018 - 06 Mag 2018

Ora

20:00

Luogo

Teatro della Concordia
Corso Giacomo Puccini, Venaria Reale