La Contrebande in “Bal Trap” e Francesco Giorda in “Live Show”

Non perdetevi due serate all’insegna della comicità e due modi completamente diversi di far ridere, con uno spettacolo basato sulla comicità verbale ed uno sulla comicità fisica ed acrobatica.

Il 17 e 18 gennaio allo Spazio FLIC si susseguiranno l’esilarante “Live Show” di Francesco Giorda, in cui si mescolano teatro di strada e comicità stile stand-up anglosassone, e la compagnia francese Collectif La Contrebande che presenta “Bal Trap”, divertente spettacolo di circo contemporaneo organizzato in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo.

La serata inizierà con il LIVE SHOW di Francesco Giorda, spettacolo che fa da controcanto ai talk-show televisivi. Un incontro tra l’esperienza di 15 anni di teatro di strada e la passione per la comicità sottile e sagace sullo stile classico dello stand-up anglosassone, dove tutto è live e accade “qui e ora”: il pubblico viene tirato in ballo su questioni scottanti e imbarazzanti, senza mezzi termini, con battute feroci e irriverenti.
Niente viene escluso a priori! In ogni Live Show Giorda crea uno spettacolo inedito, grazie a testi ed idee sempre diverse che arricchiscono la proposta e alle quali si aggiungono interviste fuori dall’ordinario che coinvolgono direttamente il pubblico su temi di attualità.
Durante gli anni della loro formazione artistica, Simon Cheype, Antoine Cousty, Hugo Moriceau, Jacob Auzanneau, Florian Bessin e Lluna Pi formano il Collectif La Contrebande, producendo diversi spettacoli: La coche cavale (2012), Oeuf dur et demi molle (2013), Pic nic (2014). In parallelo continuano i loro studi, Jacob alla Ecole supérieure d’art dramatique (ESAD) e gli altri al centro nazionale delle arti del circo di Chalons en Champagne (CNAC).
Durante l’ultimo anno di formazione, La Contrebande si è concentrata sul progetto Bal Trap, uno spettacolo acrobatico e comico in cui questi 6 virtuosi della bascula coreana danno vita a un nuovo circo dove i corpi volano e si mescolano agli oggetti.

La Bascula Coreana è un attrezzo che permette una forte propulsione verso l’alto e, di conseguenza, consente di eseguire dei salti molto alti e spericolati chiamati, appunto, salti alla bascula, tipologia acrobatica affermata e diffusa nel 1900. La bascula sembra provenire dalla Corea del Nord, ma si è diffusa soprattutto grazie alle presentazioni delle grandi troupe dell’Europa dell’Est come Hortobagy, Mezetti, Faludis, Parvanovi, Romanovi, Cretzu, Balkanski.

Secondo le definizioni degli stessi artisti:
Bal Trap è uno spettacolo comico-giocoso con in scena 6 acrobati che si divertono con tutto ciò che li circonda.
Spesso giocando con il rischio in un luogo in cui le regole, dettate dai giocatori, si basano sui lanci e gli atterraggi.
Bal Trap è giocare con il pericolo. Ma è anche avere fiducia nel gruppo, e prestare attenzione ai compagni.
Bal Trap è un gruppo di individui con personalità diverse. Non è una competizione.
Bal Trap è tagliare il traguardo insieme.
Bal Trap non è stato creato a partire dai personaggi, ma la sceneggiatura è nata dall'azione. Le scene si sono create
spontaneamente. Ciò che accada intorno alla bascula è ugualmente importante a ciò che accade sopra la bascula.
Bal Trap è una performance basata sulle abilità e sul il talento degli artisti.
Bal Trap è essere parte di un gruppo, essere visti come individui, migliorarsi con gli altri, trovare il proprio spazio.
Bal Trap è anche chi non salta. L’esclusione e la solitudine nel gruppo.
Bal Trap è volersi bene in un contesto pericoloso. Un contrasto tra rischio permanente e attenzione verso gli altri.
Bal Trap è una performance di precisione basata sul lancio, concepito come una ballo fra corpi e oggetti.
Bal Trap è un gioco…

Interpreti Simon Cheype, Antoine Cousty, Hugo Moriceau, Jacob Auzanneau, Florian Bessin e Lluna Pi
Produzione l’Avant Courrier

Biglietti: Intero 12 €/ ridotto 8 € (prezzo riservato ai soci RSGT)
Per info e prenotazioni: 011530217 || booking@flicscuolacirco.it

Data

17 Gen 2018 - 18 Gen 2018

Ora

21:00

Luogo

Spazio Flic
via Niccolò Paganini, 0/200 - Torino