Gli studenti del corso professionale presentano “Sta arrivando un altro natale di…”, il terzo appuntamento stagionale di “Circo in Pillole”, la rassegna-tirocinio ideata 14 anni fa dalla FLIC Scuola di Circo per permettere agli allievi di sviluppare ed allenare la relazione con il pubblico e con il palcoscenico.

La rappresentazione coinvolge gli 80 allievi, i ragazzi iscritti al 1° e al 2° anno del “Corso Professionale per l’Artista di Circo Contemporaneo” ed i ragazzi iscritti al “Terzo anno di Ricerca Artistica Individuale” e al corso propedeutico intitolato “Mise à Niveau”.
La regia è di PIERGIORGIO MILANO, coreografo e danzatore di grande talento, ed in scena si vedrà il risultato di un intensivo laboratorio di una settimana da lui diretto e sviluppato intorno alle nozioni di presenza scenica, di interpretazione attraverso il corpo, di utilizzo delle capacità atletiche come strumenti espressivi e sensibili ed infine sull’utilizzo di situazioni concrete come punto di partenza per la creazione di proposte teatrali più complesse e inaspettate.
Una settimana in cui i ragazzi saranno messi in difficoltà con la trasmissione di una grande mole di informazioni che potranno solo in minima parte mettere sulla scena di questo Circo in Pillole e che continueranno ad elaborare durante tutta la stagione formativa insieme ad altri qualificati docenti ed al direttore artistico Francesco Sgrò.

IL REGISTA PIERGIORGIO MILANO
È un coreografo e performer riconosciuto internazionalmente, è stato uno dei primi allievi della FLIC 14 anni fa e sino ad oggi la sua esperienza racchiude danza, circo, teatro e arti marziali.
Vive tra Bruxelles e Torino ma la maggior parte del tempo si trova in viaggio per l’Europa per sviluppare I propri progetti o seguire collaborazioni con altri artisti. Le sue esperienze di danzatore, circense e performer si ricongiungono in un linguaggio fisico che combina virtuosità del movimento con una forte estetica teatrale. Il suo lavoro si posiziona sempre al confine tra le diverse arti, categorie o discipline; e proprio tendendo verso l’obiettivo di oltrepassare quei confini trova la forza nei suoi processi creativi. suoi spettacoli e le sue coreografie sono sempre il frutto di una contaminazione radicale tra danza, circo e teatro.